- ISBN:
- 344-2511-4
- Pagine:
- 192
- Prezzo:
-
€ 7.65
( € 9.00 )
Come far tesoro del proprio tempo senza lasciarselo sfuggire e senza affannarsi nella folle corsa degli impegni quotidiani.
Oggi l’amara sensazione che non siamo più padroni del nostro tempo prende il sopravvento quando ci accorgiamo che le giornate volano via mentre corriamo da un impegno a un altro, inseguendo una meta che pare sempre a un passo dinanzi a noi.
La vita è una corsa che non conosce soste e sembra non condurre ad alcun traguardo definitivo e gratificante. Solo arrestando l’inerzia nella quale siamo trascinati, potremo riappropriarci del nostro tempo, ottimizzandone la gestione.
L’autore illustra dieci regole per aiutarci ad utilizzare al meglio il nostro tempo, programmandolo in modo efficace e insegnandoci a stabilire delle priorità nell’ordine delle cose da fare, ad evitare la procrastinazione e a negare la nostra disponibilità a chi ci vuole sottrarre il nostro tempo. Anche isolarsi e staccare aiuta a sopravvivere e a ritrovare noi stessi e quegli obiettivi cui dedicare consapevolmente il tempo che ci è concesso.
Errata corrige
Per un malaugurato disguido, sulla bandella del libro Le 10 regole per imparare a gestire il tempo è apparso un profilo errato dell’autore. Nello scusarci con l’interessato, riportiamo di seguito l’esatta biografia.
Giuseppe Galliverti oggi è un consulente. Si occupa di ristrutturare i processi aziendali. È un lavoro che fa da molti anni. Come diretta conseguenza di ciò, non ha potuto fare a meno di ristrutturare, insieme con i processi, i modelli lavorativi delle persone che operano nelle aziende oggetto di consulenza.
Questa serie di eventi, durante una ventennale esperienza professionale, gli hanno permesso di sviluppare una specifica competenza che gli consente di agire su due livelli.
Il primo, è quello di identificare i margini di miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia operativa dell’agenda delle persone.
Il secondo, gli consente di costruire ed attivare strategie per attivare questi miglioramenti.