- ISBN:
- 344-2108-6
- Pagine:
- 160
- Prezzo:
-
€ 7.65
( € 9.00 )
Perché il quadrifoglio, la coccinella e il grillo portano fortuna?
Che cosa significa donare un uovo di Pasqua?
Perché la Befana porta i regali?
Per quale motivo gli ultimi tre giorni di gennaio sono chiamati i “giorni della merla”?
Sono solo alcune delle domande curiose legate alla tradizione popolare a cui questo piccolo libro dà una risposta.
Fin dai tempi più antichi, il mondo della natura (la flora, la fauna, gli astri), ma anche gli oggetti e i numeri hanno esercitato un’influenza determinante nella vita dell’uomo tanto da spingerlo a interpretarli in modo fantasioso.
Sono nate così le varie tradizioni, le credenze popolari e le superstizioni trasmesse oralmente di anno in anno, da un secolo all’altro.
Questo patrimonio culturale, nonostante il progresso scientifico e tecnologico, è ancor vivo nella società moderna e spesso riflette i nostri desideri, le nostre paure ancestrali e il timore dell’ignoto, insomma tutta una serie di pulsioni irrazionali che, soprattutto nei tempi antichi, prevalevano sulla sfera razionale. Credere era infatti un modo per esorcizzare il male, la carestia, la cattiva sorte.
Questo piccolo libro è una raccolta delle più note credenze popolari italiane e straniere. Di ognuna si analizzano l’origine, lo sviluppo e le varie sfaccettature che ha assunto nel corso dei secoli e a seconda delle aree geografiche.