Roberto Allegri
Nato nel 1969, è giornalista e scrittore. È collaboratore fisso del settimanale Chi fin dal primo numero. Ha pubblicato una ventina di libri, alcuni dei quali tradotti in inglese, giapponese e portoghese. Tra i titoli Il colore delle emozioni, Reportage da Fatima, Callas by Callas, Padre Pio santo: la vita e i miracoli, La mamma di Calcutta. Per l’editore Armenia ha pubblicato Amore di cane (rieditato come Amore e fedeltà e posto fuori catalogo nel 2007), Il gatto giorno per giorno (fuori catalogo dal 2006), Il mio maestro zen ha la coda (fuori catalogo dal 2009), Vita da gatti: istruzioni per l’uso (pubblicato nel 2003), Cani supereroi (pubblicato nel 2010) e per cinque anni è stato autore di Minù, Agenda del gatto. Ha scritto anche È la mia vita, la biografia di Al Bano pubblicata da Mondadori, libro che nei primi sei mesi ha avuto sette edizioni. Con due volumetti di poesie, Il profumo del fieno e Con il vento, ha ottenuto lodi perfino da due scrittori notoriamente temuti per la loro severità: Mauro Corona e Remo Remotti. Remotti lo ha paragonato ad Hans Magnus Henzesberger ed ha scritto: “Le tue poesie, caro Roberto, mi piacciono, mi prendono, me le sento vicine perché tu sei uno scultore. Sei un pittore dalle tinte forti. Hai la forza di Alberto Burri, di Mario Sironi, di Brancusi”.

